Recensione - Torna da me di Mila Gray


Buongiorno Readers!!
Ho aspettato un po’ per scrivere questa recensione, anche perché ero in ferie ^_^

Oggi vi parlo di un romanzo edito da DeAgostini che mi ha commossa e presa come non mai, tanto da farmi piangere come una bambina sotto l’ombrellone (una scena che sembra più bella a leggersi che a vedersi). 

Il romanzo in questione è Torna da me di Mila Gray.



Un’auto militare ferma sotto casa alle sette del mattino. Non può significare nulla di buono, soprattutto se sia tuo fratello che l’amore della tua vita sono soldati impegnati in una rischiosa missione in Afghanistan. Quando Jenna Kingsley, diciott’anni appena compiuti, occhi verdissimi e un viso tutto lentiggini, apre la porta al cappellano dei Marine in alta uniforme, il mondo le crolla addosso in un istante. Mentre il cuore batte a mille, il suo pensiero vola all’estate appena trascorsa. Quella in cui lei e Kit, migliore amico di suo fratello Ridley, sono caduti l’una nelle braccia dell’altro. Sono anni che Jenna stravede segretamente per Kit, bello e sexy da togliere il fiato, e proprio adesso che lui ha scoperto di ricambiarla, l’idea di perderlo è insopportabile. E pazienza se il padre, l’inflessibile Colonnello Kingsley, non fa mistero dell’odio che, per motivi mai davvero chiariti, nutre per il ragazzo. Mentre Jenna si prepara a ricevere la tragica notizia dalle labbra del cappellano, un’unica, atroce domanda le martella in testa: chi dei due è morto? Suo fratello Ridley oppure Kit?


Questo libro mi è piaciuto tantissimo, ha tutto ciò che mi aspetto da un romanzo: è emozionante, sexy, divertente e con una tale intensità che mai avrei pensato.

L’impatto iniziale è stato disarmante , il prologo mi ha fatto scendere le prime lacrimucce, e già sapevo che lo avrei amato.
Senza conoscere niente dei personaggi e delle loro storie, l’autrice è stata in grado di farmi emozionare con un libro come pochi sono riusciti a fare, e nessuno di questi con il prologo.
Questo non può che essere un segno di una buonissima scrittura.

Il prologo ha introdotto il lettore in un punto cruciale della trama, poi il primo capitolo è tornato a mesi prima quando la relazione tra Jessa e Kit è cominciata, attraverso la loro storia d’amore proibita. E da questo capitolo in poi non si hanno più sbalzi temporali, si va sempre avanti fino al momento raccontato nel prologo, per poi proseguire fino a uno struggente epilogo.

Ho amato molto anche lo stile di scrittura dell’autrice. Una scrittura che mi ha permesso di perdermi tra le pagine, come se facessi parte anche io del romanzo.

A proposito della trama, l’aspetto proibito della storia d’amore dei protagonisti è stata intrigante ed emozionante allo stesso tempo, assolutamente non banale, un po’ alla Romeo e Giulietta.
Durante la prima metà del libro, il periodo in cui inizia la relazione segreta, si può palpare la costante sensazione del tempo che scivola via, ogni secondo era prezioso per la neo-coppia.

Voglio portare con me una parte di lei e lasciarle una parte di me.
Come faccio a fare in modo che mi basti per un anno?

Kit mi ha fatto letteralmente innamorare: un sexy, giovane e protettivo Marine, che si è perdutamente innamorato di una ragazza assolutamente off-limits. Ma lei ne vale la pena e lui avrebbe fatto qualsiasi cosa per starci assieme.

«Voglio dire… Ah, Jessa… mi stai chiedendo se voglio che tu sia lì il giorno in cui scenderò
dall’aereo? Sì, la risposta è sì.
Voglio parlare con te ogni sera al telefono e sapere che sei la mia ragazza e che tornerò a casa da te? Certo.
Penserò a te ogni momento della mia giornata mentre sarò via? Sì. Ma non è giusto nei tuoi confronti chiederti di aspettare».

Jessa è una protagonista molto dolce, cresciuta nella costante paura, ma probabilmente è questo ad averla portata ad essere una “brava ragazza”.  C’erano così tante cose del mondo che erano nascoste, e Kit gliele ha mostrate e ha fatto uscire il suo vero Io.

«Non avresti dovuto chiedermi di diventare la tua ragazza, allora» replico in tono calmo, anche se dentro sono tutto tranne che tranquilla. «Perché non smetterò di tenere a te, o pensare a te, o volerti, solo perché salirai su un aereo e non ci vedremo per un po’».

L’ultima parte del libra, aveva un’atmosfera completamente diversa rispetto alla prima, un po’ cupa e triste, come se un velo grigio si fosse appoggiato sulle pagine, Mi è piaciuto molto il passaggio dalla leggerezza iniziale alla soffocante angoscia finale.
E’ stato difficile tenere gli occhi liberi dalle lacrime.

Cosa dire ancora, questo libro mi ha regalato solo splendide emozioni, non mi aspettavo una storia così profonda. Era esattamente il libro che cercavo. Lo consiglio vivamente!!!!

Questo era esattamente il tipo di libro che cercavo !! Era romantico, sexy, emotivamente intenso, e mi ha spazzato via nella storia. Lo consiglio vivamente!





   "Torna da me. Promettimi che tornerai da me." Sussurra ...


   "Sempre."


K. 

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