Recensione - Shadow Magic

Il 18 Ottobre è uscito in Italia grazie a DeAgostini il prima di una saga magica pensata per ragazzi che ci potrebbe ricordare quella del maghetto con la cicatrice a saetta.
Se siete attratti dal regno delle tenebre e dall’idea di grandissimi pipistrelli, questo è il libro perfetto per voi.



Thorn, il figlio di un fuorilegge, non avrebbe dovuto essere uno schiavo. E’ stato venduto a Tyburn, un carnefice, e sono diretti al Castello di Geenna, la terra di non-morti, dove Thorn sarà probabilmente dato in pasto ad un vampiro.
Lilith Shadow non doveva essere il dominatore di Geenna. Ma, dopo l'omicidio della sua famiglia, la giovane Lily rimane l'ultima sopravvissuta di Casa Ombra, una lunga stirpe di maghi oscuri. Il suo paese è circondato da nemici e l'unico modo in cui può salvarlo è abbracciando la sua eredità e praticare la magia dei non morti. Ma come può, dato che essendo una donna, la magia le è proibita?
Proprio quando sembra che Lily dovrà lasciare la sua casa per sempre, Thorn arriva al castello. Una morte improvvisa li unisce, li spinge a rompere le regole, e li porta a salire a nuove altezze.


Sono rimasta molto colpita dalla storia che si svolge tra le pagine di Shadow Magic.
Il romanzo si svolge in un ricco mondo fantasy: ci sono sei regni governati da sei grandi case, e ogni casa reale possiede come abilità magica di utilizzare uno degli elementi (terra / fuoco / acqua / aria / luce / buio).
Ogni generazione, però, fa diluire la magia al punto che è quasi scomparsa.

In questo mondo viene inserito un simpatico trio di bambini che formano una strana amicizia: la figlia erede di Casa Ombra, Lillith, nuova sovrana del suo regno da quando i suoi genitori sono stati assassinati, che non desidera altro che evitare di doversi sposare con il principe nemico e mantenere comunque la pace. Un figlio minore del Sultanato del Fuoco che è un ostaggio politico; e Thorn, un contadino che cercava suo padre prima di essere catturato e venduto come schiavo al boia più temuto del regno.

Khan pone l’attenzione su Casa Ombra, la cui cultura è piuttosto morbosa, a partire dai nomi, (un miscuglio dei nomi di ogni figura mitologica oscura che possa venire in mente), alla presenza casuale di spettri e zombi e infine ai pipistrelli, e in particolare Ade, il pipistrello gigante.
Ci sono tante storie che aspettano di essere lette, in particolare l’autore ha creato un giallo, disponendo abbastanza indizi tra le pagine del libro che i lettori non saranno così sorpresi quando arriveranno le risposte, anche se queste non saranno così palesemente evidenti da risultare noioso.

Con personaggi strani ma simpatici, un ambiente inquietante, e una trama meravigliosa ricca di mistero, Shadow Magic trasporta perfettamente e anche se per il momento non può reggere il confronto con Harry Potter, magari in futuro lo farà. .
Non posso che consigliarlo vivamente a tutti gli amanti del genere.
In particolare mi sento di consigliarlo ai genitori desiderosi avvicinare alla lettura i  figli, perché questo è un libro per ragazzi.
E poi, quale modo migliore di festeggiare Halloween che con un libro un po’ dark ma non esattamente spaventoso. (Libretto o scherzetto??? ^-^)