Recensione - La mia gara con te

Buongiorno Readers!
oggi vi parlo di un romanzo tutto italiano: La mia gara con te di Sonia Gimor. Un romanzo edito dalla casa editrice Gilgamesh Edizioni.

 


Luca, trent’anni, dopo aver vinto le olimpiadi invernali decide di ritirarsi dalla sua brillante carriera di pattinatore artistico. Poco dopo, incontra una giovane promessa del pattinaggio, Giulia, con la quale inizierà la sua esperienza di allenatore.
La ragazza però non è un atleta qualsiasi e Luca se ne renderà conto molto presto.
I due protagonisti si troveranno coinvolti in una relazione molto intensa, un rapporto che farà venire a galla un passato inconfessabile che entrambi pensavano di aver sepolto per sempre.


Vi ho mai raccontato che durante tutta la mia infanzia ho praticato il pattinaggio artistico, a rotelle e non sul ghiaccio, ma mi ha permesso lo stesso di appassionarmi a questo mondo descritto benissimo dall’autrice.

Fin da subito l’autrice ci immerge nel mondo agonistico del pattinaggio con la conferenza stampa di Luca Zori, campione olimpico di 30 anni, che sta per annunciare di voler porre fine alla sua carriera agonistica.
Non si allontana poi così tanto dalla pista del ghiaccio e incontrerà Giulia, 19 anni, una futura promessa del pattinaggio.

Comincia così la loro avventura assieme come pattinatrice e allenatore, ma non solo, tra i due sta nascendo qualcosa, un legame che non passa inosservato. Un legame puro, genuino, fatto di alti e bassi.

Ma il passato bussa alla porta a chiedere il conto.
E Giulia, oltre ad affrontare il suo di demone, dovrà avere a che fare anche con quello di Luca.
Giulia ce la farà a combattere? Gli Europei sono finiti e ora deve cominciare a preparare i Mondiali.
Ci sarà il lieto fine in questa fiaba?

«No Giulia, non è finita qua. Ti prometto che troverò il modo e vincerò la mia gara con te».

In questa storia c’è amore e passione, ma anche una lotta psicologica, Giulia dovrà tirare fuori tutta la sua forza di volontà per liberarsi finalmente dai ricordi orribili che la assalgono. Dovrà riconquistare la fiducia in sé stessa e negli altri e tutto questo sarà difficilissimo, perché il suo persecutore sa benissimo quali sono i suoi punti deboli.

Giulia è un personaggio debole, che non ho apprezzato in particolar modo. Ma continuerò lo stesso a fare il tifo per lei.
Invece, ho adorato Luca che ha mantenuto la sua coerenza in tutto il libro. Lui combatterà per sé stesso e per Giulia, perché crede nella sua pattinatrice e nell’amore che prova per lei.

Cosa dire? Storia d'amore dolce, scritta bene e soprattutto in modo fluido, di cui ho apprezzato anche i termini tecnici del pattinaggio.
Una lettura che a me è piaciuta in particolar modo e che non posso non consigliarvi.
Spero che Sonia Gimor concluda al più presto il sequel: La mia vita con te!




K.