Recensione - Rebel. Il Tradimento

Eccomi Readers!
Continua la mia missione di rimettermi in pari con le recensioni (ce la posso fare!).
Il romanzo di oggi è Rebel. Il tradimento, secondo capitolo dell’omonima saga fantasy di Alwyn Hamilton.


Sono passati pochi mesi da quando Amani, dall'infallibile mira, ha incontrato il misterioso Jin ed è fuggita dal suo paesino nel deserto terribile e meraviglioso del Miraji sul dorso di un buraqi, mitico destriero fatto di sabbia e vento, in cerca della propria libertà. Ora sta invece combattendo per liberare una nazione intera da un tiranno sanguinario che non ha esitato a trucidare il padre pur di salire al trono. Amani si trova prigioniera nell'epicentro stesso del potere, il palazzo del Sultano, ed è determinata a rovesciarne il regime. Disperatamente concentrata nello sforzo di scoprire i segreti di corte, cerca di dimenticare che Jin è scomparso proprio quando le sembrava più vicino e di essere lei stessa pericolosamente in balia del nemico. Ma con il passare del tempo Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano sia il tiranno che le è stato descritto e chi sia il vero traditore nei confronti della sua terra così bruciata dal sole e piena di magia. Dimenticate quello che pensavate del Miraji, della ribellione, dei Djinni, di Jin e del Bandito dagli Occhi Blu. In ''Rebel. Il tradimento'' l'unica certezza è che tutto cambierà. Un mondo di passioni intense, dove padri e figli sono pronti a uccidersi a vicenda, ma dove anche l'amore è ardente come il deserto.

Rebel. Il tradimento è il secondo romanzo della saga fantasy Rebel di Alwyn Hamilton, pubblicato a novembre in anteprima a mondiale proprio in Italia grazie alla casa editrice Giunti.
Avevo letto il primo romanzo Il Deserto In Fiamme circa un anno fa (trovate la recensione qui) e mi era piaciuto molto, dovevo per forza leggere il secondo.
All’inizio la lettura è stata un po’ complessa, questo soprattutto per colpa dell’anno di distacco tra il primo e il secondo capitolo. Molti dettagli del primo li avevo persi per strada (in un anno ci sono talmente tanti libri che è impossibile ricordare tutto). Per fortuna, l’autrice ha ricordato tra le pagine de Il Tradimento, molti degli avvenimenti del primo libro, e sono riuscita a fare mente locale.

Superata questa difficoltà, la storia mi ha permesso di entrare nuovamente nel fantastico ed esotico deserto.
La protagonista è sempre Amami, il Bandito dagli Occhi Blu, figlia di un Djinni e di una mortale, con il potere sulla sabbia del deserto e alleata al Principe Ribelle nella sua lotta contro il Sultano.
La lotta entra nel vivo, tanto che Amami dovrà entrare nel palazzo del Sultano e ci svelerà le dinamiche del suo Harem.
La parte romantica della storia è presente, ma non prevale sulla trama.
Un romanzo ricco di atmosfere magiche, personaggi dai poteri strabilianti, rivelazioni e colpi di scena. Consigliato a chi cerca una saga fantasy emozionante e dalle sfumature esotiche.  


K. 


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