Recensione - The Glittering Court

Buongiorno readers!!
Oggi vorrei parlarvi di un libro che ha spopolato a Tempo di Libri, la fiera del libro tenutasi a Milano il fine settimana scorso. Ne hanno parlato tutti e non potevo non leggerlo e non parlarne neanche io.
Il libro in questione è The Glittering Court di Richelle Mead.


Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos’altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano. Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.


Questo, è stato il mio libro del weekend lungo. La scelta è ricaduta su questo grazie alla marea di blogger, che in occasione di Tempo di Libri lo hanno pubblicato e ripubblicato in tutti i loro profili.
Inoltre la sua presentazione non poteva che attrarmi.



“The Selection incontra Reign in questa abbagliante trilogia di romanzi su tre ragazze alla ricerca della libertà e del vero amore”

Beh, che The selection sia in assoluto la mia saga preferita ormai dovreste saperlo (l’ho inserita anche nel Giveaway del 25 aprile).
Allo stesso modo Reign è una serie TV che ho molto apprezzato, per l’ambientazione regale e la storia così complessa e drammatica di Mary Stuart.

Che dire, le premesse erano molto buone.

Grazie alla Glittering Court, la nuova nobiltà del nuovo mondo (formata da uomini senza titoli ma molto ricchi) può trovare una moglie colta, bella, buona e soprattutto obbediente.
Per questo ragazze povere ma belle vengono istruite ed educate per essere poi promesse in matrimonio.

Cedric Thorn è il figlio del proprietario mentre Adelaide è in realtà la contessa di Rothford, entrata nella corte sotto falso nome per scappare da un matrimonio combinato (dalla padella alla brace).

Comincerò con qualcosa di positivo, l’inizio del libro è abbastanza piacevole, la narrativa della protagonista è divertente soprattutto nelle prime fasi grazie ai suoi tentativi di sembrare una povera domestica e non una potente contessa.

Purtroppo, questo non dura molto. A parte il fatto che la lettura mi è risultata molto lenta, anche la trama mi ha convinta poco.

Le ragazze sono tutte ossessionate dal comportamento da tenere per sembrare signore di classe superiori e dai vestiti che meglio si adattano al loro incarnato. Non so voi, ma io preferisco romanzi dove ci sia almeno un po’ di azione (in The selection c’erano i ribelli!!)

Il tutto mi è risultato quindi un bel po’ noioso.
416 pagine ricche di vestitini e luccichii; una cornice pseudo-storica con una piccola dose di religione buttata qua e là e nessuno sforzo di dare un senso al tutto.

Non mi dilungherò ancora.

Consigliato alle amanti del genere, forse è una lettura divertente per chi ama i libri con tanta moda e ragazzi. In questo caso magari andate a leggere qualche altra recensione, ho visto che a molte invece è piaciuto!


K.